Alessandro Rinaldi - Artista
Alessandro Rinaldi è un artista contemporaneo la cui ricerca si sviluppa attraverso un uso continuo e stratificato della materia.
Le sue opere, realizzate su legno, tela e carta, nascono dall’incontro tra elementi naturali come sabbia, stoffe, metalli, reti e polveri lignee o ceramiche. La pittura, spesso a olio ad acqua, non è mai un livello superficiale, ma uno strumento che interagisce con la materia, contribuendo a costruire l’opera nel tempo.
Le superfici vengono lavorate per stratificazioni: il colore viene sovrapposto, inciso, riportato alla luce. Attraverso raschiature e interventi manuali, ciò che sta sotto riemerge, generando riflessi e profondità.
Il risultato è un linguaggio visivo in cui il vedere non è mai immediato, ma diventa un “intravedere”: una percezione che si costruisce gradualmente, tra materia e luce.
Il sito nasce proprio con l’obiettivo di tradurre questa complessità in digitale, mantenendo equilibrio tra presenza visiva e rispetto dell’opera.
Ci siamo occupati dellaa realizzazione di un sito web WordPress completamente custom, progettato per presentare il portfolio dell’artista in modo chiaro, accessibile e coerente con il suo linguaggio.
Non si trattava semplicemente di mostrare le opere, ma di costruire uno spazio digitale capace di valorizzarle senza interferenze.
Struttura e gestione dei contenuti
Il sito è stato progettato come una piattaforma flessibile e facilmente aggiornabile.
L’artista può inserire, modificare o rimuovere le opere in modo immediato, mantenendo il controllo completo sul proprio portfolio.
La struttura è multilingua, pensata per rendere il lavoro accessibile a un pubblico internazionale composto da collezionisti, curatori e appassionati. Ogni opera è organizzata in modo chiaro e consultabile, senza sovrastrutture inutili.

Esperienza di fruizione
Le opere sono il centro dell’esperienza.
Ogni lavoro può essere visualizzato nel dettaglio, con la possibilità di ingrandire l’immagine per coglierne materia, segni e stratificazioni.
Accanto alla parte visiva, vengono fornite le informazioni essenziali: anno, tecnica e dimensioni. L’obiettivo è offrire una lettura completa, che unisca percezione visiva e contenuto informativo, senza interrompere il flusso di navigazione.

Il concept del progetto parte da una domanda precisa: come tradurre un’esperienza artistica in digitale senza ridurla?
La risposta è stata lavorare per sottrazione. L’interfaccia è costruita per essere discreta, quasi invisibile. Colori neutri, ampi spazi, tipografia essenziale. Tutto è pensato per lasciare spazio alle opere, senza creare competizione visiva.
Le immagini hanno un ruolo centrale e vengono trattate con attenzione: proporzioni, dimensioni e modalità di visualizzazione sono studiate per rispettare il lavoro dell’artista e restituirne la profondità.

Anche il ritmo della navigazione riflette questa logica. Non ci sono elementi invasivi o interazioni superflue. Il sito accompagna l’utente, permettendo una fruizione naturale e continua.
Un aspetto fondamentale è la coerenza tra mezzo e contenuto. L’opera di Rinaldi è fortemente materica, costruita su stratificazioni e dettagli. Il digitale, per sua natura, tende a semplificare. Il progetto lavora proprio su questo limite, cercando di restituire complessità attraverso la qualità delle immagini, la possibilità di ingrandimento e una struttura che non frammenta la visione.

Il progetto è stato premiato come Site of the Day su Orpetron e ha ricevuto lo Special Kudos su CSS Design Awards.
Due riconoscimenti che valorizzano non solo l’estetica, ma la capacità del progetto di unire design, esperienza utente e coerenza concettuale.
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